Tremendo schianto, l'auto si è trasformata in un groviglio di lamiere: Lorenzo Armellini è morto a 50 anni
L'uomo è rimasto intrappolato nel mezzo distrutto, inutili i tentativi dei sanitari di salvargli la vita. L'incidente mortale lungo la strada provinciale 118 tra San Giorgio di Arco e Sant'Alessandro

RIVA DEL GARDA. Un impatto tremendo che non ha lasciato scampo. Lorenzo Armellini, perito chimico di 50 anni, è morto nel tremendo incidente avvenuto attorno alle 19 di ieri sera lungo la strada provinciale 118 tra San Giorgio di Arco e Sant'Alessandro.
La dinamica esatta e le cause della tragedia saranno stabilite dalle forze dell'ordine. Secondo le prime testimonianze raccolte l'auto sui cui viaggiava Armellini stava provenendo da Arco ad una velocità sostenuta. Ad un certo punto, in prossimità di una curva per cause ancora in corso di accertamento e sulla base delle prime informazioni, il conducente ha perso il controllo del mezzo. Il veicolo ha invaso la corsia opposta e, in quel momento, stava arrivando un'altra auto. Nel correggere la traiettoria la sterzata sarebbe stata troppo repentina e il mezzo si è diretto contro il muretto a lato della carreggiata.

Un impatto violentissimo con l'auto che è stata sbalzata nella direzione opposta. La corsa è finita a decine di metri nella campagna. Lorenzo Armellini è rimasto intrappolato in un groviglio di lamiere. Immediatamente è stato dato l'allarme e si è messa in moto la macchina dei soccorsi.
Ad intervenire due ambulanze, i vigili del fuoco di Riva del Garda e il corpo di Arco, oltre ai carabinieri. Il 50enne è stato estratto dal mezzo ma ogni tentativo degli operatori sanitari di salvargli la vita è stato inutile. Troppo gravi le ferite subite e il suo cuore si è fermato.
Le operazioni di messa in sicurezza della strada sono andate avanti per diverso tempo con il recupero dell'auto distrutta da parte del soccorso stradale Oscar Perini. Sul posto i carabinieri per raccogliere le testimonianze ed effettuare i rilievi.














